Jon Rappoport: la creazione di una epidemia falsa

Nell’episodio di oggi la OMS tiene in ostaggio il mondo e costruisce una nuova ala sul suo mistico tempio della scienza menzognera, mentre miliardi di persone in trance fissano i loro televisori per le ultime invenzioni, iniziamo da qui…

L’autore Michael Fumento scatena un’esplosione nel suo recente articolo sul fallimento dei modelli epidemici:
La … crisi che affrontiamo non ha eguali nei tempi moderni’, ha detto il vicedirettore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, mentre il suo direttore generale l’ha proclamata ‘probabilmente la più grande sfida in tempo di pace, che le Nazioni Unite e i suoi Enti abbiano mai affrontato’. Questo si basava su una proiezione di un modello informatico del CDC (Center of Desease and Control Prevention) che prevedeva addirittura 1,4 milioni di morti in due soli paesi”.

“Quando hanno detto questo sul COVID-19?
Domanda trabocchetto: In realtà si trattava del virus Ebola in Liberia e Sierra Leone cinque anni fa, e il bilancio finale delle vittime era inferiore a 8.000 morti”.

Bang.

Affari e pandemie

Beh, sentite, il CDC e l’OMS devono rimanere in affari, giusto? Non possono permettere un periodo di magra senza pandemie. Devono prevedere conseguenze terribili.

Altrimenti, alcuni potrebbero iniziare a mettere in discussione il loro budget. È una lotta per la sopravvivenza burocratica, e se milioni o miliardi di persone devono perdere il lavoro, il reddito e la libertà nel processo, così sia.

Ecco un paragrafo chiave dell’ultima definizione del CDC, da contorsione cerebrale, sul caso COVID. Come vedrete, consente di contare i casi in cui non è stato fatto alcun test diagnostico di conferma su un paziente.

Bisogna gonfiare questi numeri, giusto? In quale altro modo un Ente altrimenti può giustificare la sua esistenza?

“Al 14 aprile 2020, i conteggi del CDC sui casi e decessi includono sia i casi confermati che quelli probabili e i decessi… Un caso confermato o un decesso viene definitodal fatto che ci siano prove di laboratorio che confermino il COVID-19.

Un caso probabile o un decesso è definito tale se:
i) soddisfa i criteri clinici E le prove epidemiologiche senza test di conferma del laboratorio, eseguite per COVID-19; o
ii) soddisfa le prove di laboratorio presunte E sia i criteri clinici O le prove epidemiologiche; o
iii) soddisfa i criteri di registrazioni vitali senza test di laboratorio di conferma eseguiti per COVID-19″.

Se si passa troppo tempo a cercare di decifrare il significato di ogni frase e termine di quella definizione, ci si potrebbe trovare nel labirinto di un reparto psichiatrico.

Ma è ovvio che un caso COVID senza un test diagnostico di conferma viene accolto a bordo con un benvenuto.
“Certo, perché no, unisciti alla festa”…

Nel frattempo, fuori, in televisione, e tranquillamente nello Studio Ovale, il meschino burocrate, massaggiatore di numeri e presidente ad interim degli Stati Uniti di Crackdown Lockdown, Anthony Fauci, può cambiare i numeri dei casi in su e giù, a destra e a sinistra

Può spalmarlo in alto e in profondità a suo piacimento. Tutto sommato, il suo compito è quello di mantenere in movimento il treno della sanità pubblica, coprendo il vagone di coda di quel treno.

Fauci, New England Journal of Medicine, 28 febbraio 2020, “Navigating the Uncharted”:

“Se si ipotizza che il numero di casi asintomatici o minimamente sintomatici sia più volte superiore al numero di casi segnalati, il tasso di mortalità dei casi può essere notevolmente inferiore all’1%. Questo suggerisce che le conseguenze cliniche complessive di Covid-19 potrebbero in definitiva essere più simili a quelle di una grave influenza stagionale (che ha un tasso di mortalità di circa lo 0,1%) o di una pandemia influenzale (simile a quelle del 1957 e del 1968)…”.

In caso di dubbio, quelle “stagioni pandemiche influenzali” del 1957 e del 1968 NON hanno portato ad alcun lockdown.
La gente usciva all’aperto. Si mescolavano. Si sedevano negli stadi. Andavano al lavoro.

Fauci, 30 marzo 2020, Reason Magazine:
Jake Tapper ha chiesto a Fauci quanti casi di COVID-19 gli Stati Uniti dovrebbero aspettarsi di vedere:

‘Per essere onesti con voi, non ne abbiamo la più pallida idea’, ha detto Fauci. Ci sono cose chiamate modelli”. E quando qualcuno crea un modello, inserisce varie ipotesi. E il modello è buono e preciso quanto le vostre ipotesi… Guardando quello che stiamo vedendo ora”, ha detto Fauci, “avremo milioni di casi” negli Stati Uniti, ed è ragionevole aspettarsi “tra i 100.000 e i 200.000” morti.

Ma ha voluto esprime cautela: “non credo che abbiamo davvero bisogno di fare una proiezione, quando si tratta di un obiettivo così mobile, per cui si può facilmente sbagliare e fuorviare le persone”.

Deborah Birx, coordinatrice della task force COVID-19 della Casa Bianca, ieri ha citato stime simili, ma un po’ meno allarmanti, dicendo che : ‘tra 80.000 e 160.000, forse anche potenzialmente 200.000 persone,’ potrebbero essere uccise dal COVID-19 negli Stati Uniti”.

Uh huh. Giusto. Certo. Pessima stagione influenzale. Davvero una pessima stagione influenzale. Milioni di casi. Tra gli 80.000 e i 200.000 mila morti negli Stati Uniti. Dipende dalla definizione di un caso COVID e da quanto vengono tirati su i numeri. Dipende da quale modello di computer si usa e da quale proiezione.

Dipende se le teste parlanti decidono che è un giorno di forte amore o semplicemente “forte”.
In entrambi i casi, una qualche versione di fantasia uscirà dalla loro bocca come l’acqua di fogna.

È Natale, compleanno e Ringraziamento, tutto in uno per il CDC e l’OMS. Hanno finalmente ottenuto quello che volevano, grazie alla parata dell’AIDS, del Nilo occidentale [un virus], della SARS, dell’influenza aviaria, dell’influenza suina, della Zika e della paura del vaiolo dei terroristi

L’INCARCERAZIONE DI MASSA DELLA POPOLAZIONE.

E come ho detto fin dall’inizio, il momento chiave è stato il regime cinese che ha chiuso dentro 50 milioni di persone in una notte.
Questo è stato il segnale, il modello e la “svolta”. “Loro l’hanno fatto, quindi possiamo farlo anche noi”.

Tutta pubblicità, tutto teatro, sempre.

Fonte: NoMoreFakeNews.com

Traduzione: M.Cristina Bassi