Il Mondo Nuovo

Se ci sarà questa rivoluzione, essa dipenderà in parte dall'opera di forze sulle quali i più possenti fra i governanti hanno scarsissimo controllo, in parte dall'incompetenza di quei governanti, dalla loro incapacità d'usare efficacemente i mezzi che hanno per manipolare i cervelli, mezzi che la scienza e la tecnologia hanno fornito e continueranno a fornire all'aspirante tiranno.

Se consideriamo quanto scarsi fossero i loro strumenti e le loro cognizioni, i Grandi Inquisitori del passato seppero fare assai bene. Ma i loro successori, gli informatissimi dittatori scientifici di domani, sapranno certamente fare assai meglio. 

Il Grande Inquisitore rimprovera a Cristo d'aver chiamato gli uomini alla libertà e gli dice: «Noi abbiamo corretto l'opera Tua, l'abbiamo fondata sul miracolo, sul mistero e sull'autorità».

Ma miracolo, mistero e autorità non bastano a garantire in eterno la sopravvivenza della dittatura.

Nella mia favola del mondo nuovo, i dittatori hanno aggiunto alla terna anche la scienza, e così riescono a imporre la loro autorità manipolando i corpi degli embrioni, i riflessi degli infanti, la mente dei bambini e degli adulti.

 E invece di parlare solamente di miracoli, di accennare simbolicamente ai misteri, essi riescono, con le droghe, a dare ai loro soggetti l'esperienza diretta dei misteri e dei miracoli, a trasformare la semplice fede in conoscenza estatica. 

Gli antichi dittatori caddero perché non sapevano dare ai loro soggetti sufficiente pane e circensi, miracoli e misteri. E non possedevano un sistema veramente efficace per la manipolazione dei cervelli.

In passato liberi pensatori e rivoluzionari furono spesso i prodotti della educazione più ortodossa e più osservante.

Un fatto che non ci deve sorprendere perché i metodi usati da quell'educazione erano e sono quanto mai inefficaci. 

Ma sotto un dittatore scientifico l'educazione funzionerà davvero e di conseguenza la maggior parte degli uomini e delle donne cresceranno nell'amore della servitù e mai sogneranno la rivoluzione. Non si vede per quale motivo dovrebbe mai crollare una dittatura integralmente scientifica. 

Per adesso qualche libertà resta ancora nel mondo. Molti giovani, è vero, sembrano non darle valore. Ma alcuni di noi credono che senza libertà le creature umane non saranno mai pienamente umane e che pertanto la libertà è un valore supremo. Può darsi che le forze opposte alla libertà siano troppo possenti e che non si potrà resistere a lungo. Ma è pur sempre nostro dovere fare il possibile per resistere.

Aldous Huxley, Ritorno al Mondo Nuovo (1958)